Desiderio della notte posted by Nicolò Maccapan

Che magnifico viso. Mi abbagli.

Sei una delle cose più incredibili che sia mai entrata nella mia macchina sai?

Sei sempre stata un mio desiderio.

Scusami se te lo dico così ma nel guardar la mia luminescenza posso spegnermi, accudito dal tuo sguardo, fiero, ad aspettar nell’immobile tuo…Ammirarti.

Pensare con angoscia a quanto poco tempo tu starai qui con me…

Non dire nulla per favore, rimani candida, rimani viva nel vibrare del

finestrino, al superare della macchina che ci affianca e se ne va via, non notando la meravigliosa speranza che mi stai dando, brillando dal cruscotto al baule.

Non sono molto bravo nelle confessioni d’amore.

Capiscimi.

Forse questa non è la migliore che ti abbiano fatto nella tua vita, ne sono certo.

Almeno altri dieci che posso vedere ogni giorno t’hanno detto t’amo.

Perdonami.

Non ho avuto il coraggio di dirtelo prima.

Ti osservo da molto tempo sai? Prima ancora che tu t’accorgessi di me.

Ho notato che il tuo viso giovane era solcato, forse la tua pelle non è ancora guarita, maturando.

Ma questo a me non interessa.

No! Per favore non dirmi nulla, non dire niente.

Non ho sbagliato a non rendermi parte della tua vita, prima.

Io non sono come tutti gli altri che t’hanno voluta far loro, cantandoti

serenate e danzando baldanzosi in prati notturni.

Io non ho ambizioni di possessione, io non sono egoista.

Quando ti guardo il mio sangue inizia a muoversi veloce.

Ondeggiare.

Con la stessa determinazione delle maree, di quel mare in burrasca che solo tu plachi e agiti, al comparir sul mio cammino donandoti al mio sguardo.

Non sono degno di possederti.

Nemmeno di mentire d’averti avuta ed essere divenuto divino come te. So che alcuni sono riusciti ad averti, ferendoti poi, trafiggendo il tuo cuore e non capendo che raggiungendo il tuo amore, questo, andrà perduto.

Quindi io desidero che tu sia mia, ma non avvicinarti te ne prego.

Mi basterà osservarti.

Mi basterà sdraiarmi sul mio sedile abbassato, illuminato da tutto il tuo splendore, mentre ti prego.

Mentre m’addormento e sogno speranzoso che la prossima notte arrivi presto.

Oh mia luna quanto t’amo.

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