Statua di sale posted by Claudia Piccinno,

Sanguinava nel suo abbraccio

lei… statua di sale,

senza liquefarsi.

Mutilata nel desiderio,

bloccata dalla paura,

inibita dalla coscienza,

sorda a un gemito

che si strozzava

prima che lei credesse

di averlo udito.

Odono forse le statue di sale?

Sentono la paura di liquefarsi.

Ha temuto dunque!

Ha scelto d’essere

molo d’ormeggio,

tacita ancora di un imprevisto,

senza occhi, né orecchie, né mani.

Le è rimasto appiccicato

il calco del suo abbraccio,

lei torta e lui teglia,

lui fiume e lei alveo.

Poesia tratta da “La sfinge e il Pierrot” Aletti editore 2011

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