Video-poesia “Fiori di campo” // video-poetry “Wildflowers”

video: Antonella Zito (http://www.antonellazito.it/)
riprese e montaggio: Antonella Zito
poesia: Antonio De Simone (http://antodesimone.wordpress.com/)
narratore: Michele Prosperi (http://www.youtube.com/user/KingMandr&#8230)
musica: Léo Jean – crépuscule triste (http://www.youtube.com/user/LeoJean89&#8230)
traduzione: Sara Santoro (https://www.facebook.com/sara.santoro.334?fref=ts)
produzione: Reload Factory (http://www.reloadfactory.com/)

Fiori di campo

Ogni giorno
come fiori
di campo
nascono
emozioni
sensazioni
e nuovi valori
condividono
con noi
le nostre lunghe
giornate
e lo scorrere
del tempo
si fortificano
nel nostro animo
e nella nostra storia
con radici
salde
nel cuore
e nella mente.

Eng_Wildflowers

Everyday
like wildflowers
emotions
feelings
and new values
born
sharing
with us
our long  days
made stronger by the flow of the time
in our soul
and in our lives
with firm roots
in the heart,
in the mind.

10 thoughts on “Video-poesia “Fiori di campo” // video-poetry “Wildflowers”

  1. Vladimiro Rinaldi ha in attivo da anni poesie fotografie,poesie video,da anni e anni e molte traduzioni da parte di traduttori e traduttrici letterari professionisti e pure poeti e poetesse della strada,potete visitare senz’altro il sito web http://www.apoesidi.com

    e ha pure in attivo il blog di diritti sociali e umani e a favore dell’ambiente

    Progressi In Psichiatria Psychiatric Progress.

    Siete benvenuti a visitarli e a scrivere i vostri commenti o invito a partecipare scrivendo al suo autore Vladimiro Rinaldi(a volte si firma Vladimiro Rinaldi Ranuzzi) vladimiro.rinaldi@libero.it
    Congratulazioni peril vostro lavoto che sto ammirando.Ora da Roma.Vladimiroi

  2. L’ora bella disegna fiori e cerchio
    Di me potere leggere e vedere visitando il sito web che presiedo,redigo e co-traduco.E’ aperto e tutti e tutte.

    http://www.apoesidi.com

    E il blog contro lo stigma e gli altri mnltrattamenti: PROGRESSI IN PSICHIATRIA PSYCHIATRIC PROGRESS
    ……..

    POCHI VERSI IN GRADI KELVIN DI VERITA’

    Luce di sole ai bordi risicati delle strade.
    Non dovrei scrivere
    ma dedicarmi di più all’anima(Psiche e altro)..

    Non ce la faccio.

    Un filo spinato rugginito
    taglia in orizzontale
    l’nima di Roma periferica popolare.

    Rifiuti e reti di recinzione.
    di cialtroni e ladroni dello spazio vitale.

    roma nostra ti hanno sfregiata
    con il vetriolo della politica ladra
    e l’acido buriatico delle loquele televisive
    Pichi bimbi romani popolani antichi genitori
    Ci siamo estinti

    sul catrame della strada
    e i bruttissimi palazzi di Roma periferica

    ,da acquarello
    (meno male,
    questo maggio 2013 troppoiovoso

    Voglio amare ancor di più questa vita
    che tanto calpestanano i borghesi
    dei profitti ladroni e loro ritratti cartapesta.

    Bordi risicati del quartiere
    dai bruttissimi palazzi
    come tutti accorpati l’uno all’altro
    e il sindaco nero responsabile
    e mafia rivuole voti.

    di sole e d’anima
    romana italiana mondiale (ma sì..)
    dovremmo essere tutti e tutte amici buoni
    una famiglia un villaggio,e invece..
    là dove torna bocciolo di alba che poi si fa raggiera
    amore mio rinnovato vita poetica
    (Maggio è statao molto piovoso questo 1973)

    ai bordi risicati per la violenza dei dementi laureati
    e politici e giornalisti inciuciati lordi

    i tetti squadrati e allucinanti del quartiere

  3. POESIA INSIEME (Note aggiuntive dell’autore) :non capivo perchè le parole sparivano di sotto ,non le vedevo più, così non ho avuto occasione di correggere gli errori di ortografia o di battitura . Me ne ne avvedo solo adesso,ricomparsi
    ( YouTube,ma che fai?) . Okay, pazienza! Ora faccio la proposta : lascio ai lettori e alle lettrici i miei versi scorretti , così come li trovano.Non li correggerò in versione postuma. Li considero versi poetici al lo stato di magma . Affinchè
    facciano loro,a piacimento, le correzioni o i cambiamenti ;e’ il mio dono di autore controcorrente. Abbiano i lettori e le lettrici la gioia interattva per una POESIA INSIEME .
    Poichè,ne sonosicuro, la’anima della poesia appartiene a tutti e tutte,singolarmente e collettivamente (o non esisterebbe l’amore,l’amicizia,vere).La poesia è da considerarsi :Patrionio Dell’ Umanità.

    Vladimiro Rinaldi Ranuzzi

    http://www.apoesidi.com

    ed il blog

  4. ANIMA

    ( di Vladimiro Rinaldi.
    Sito web : http://www.apoesidi.com)

    Ti scrivo ,Vladimiro Rinaldi,ti scrivo io che sono Vladimiro Rinaldi,la stessa persona.Il lettore scrive all’autore e sono la stessa persona.Non sono un cialtrone di politico col mio stesso nome e cognome,o altri. Io e te siamo come lo specchio e l’ animo ci rivelano, legati a un filo di luce tenera che a volte si fa dolore.Non e’ possibile alla vita la rinuncia alla dolcezza dell’ animo e alla rinuncia al dolore.Sarebbe come pretendere il mare sempre calmo.Ieri in Sardegna, in una parte di mare e di rocce,mare io ti vedevo ,ti,ascoltavo e respiravo; ero in buona compagnia e gioivo della tua calma celeste,vede,blu intenso e bianche le piccole onde alla riva ,in uno sciabodio .Tu mare poetico in uno degli innumerevoli linguaggi della natura ,che noi umani non siamo in grado di comprendere.A meno di non essere poeti.Allora..puo’ darsi.Almeno n forse,ed almeno quel po’.Le tue poesie,natura,sono meravigliose,drammatiche e vere.Ecco ,Vladimiro,lo dico ad un io-te.Per vincere la solitudine dolorosa bisogna perdonarsi ( finanche le sgrammaticature)e perdonare il prossimo che ci deluse o ci fece tanto del male. Non portarci sempre di dentro costoro ,il solo dolore e l’accidia.
    Ma sorridere,sorridere e sorridere. Cercare l’anima e con essa dialogare.E’ nel dialogo sereno con noi stessi,l’ anima e la natura ,che noi riacquistiamo in salute interiore,riappropiandoci della nostra pace e quella del prossimo( Proximus Tuus).Perche’ nessuno e’ un deserto,abbiamo bisogno di donare e ricevere amore,pace,rispetto,dignita’ ..in un legame indispensabile,meraviglioso ,necessario.

    Testo al suo stato di magma.Di Vladimiro Rinaldi( http://www.apoesidi.com).24 marzo 2014

  5. POESIA UMILIATA E AUTORI E AUTRICI TRUFFATI ETRUFFATE

    – di Vladimiro Rinaldi,
    sito web : http://www.apoesidi.com

    La poesia ha tante forme,tante delusioni e tanti mascheroni.
    Il teatro greco,il teatro politico(la televione ma non solo essa)
    dettano le mode ,manovrano menti,manipolano la parola.
    I poeti e le poetesse si direbbero degli,e delle,aspiranti suicidi
    che per i loro testi ad essere letti ,disposti a pagare i loro boia.
    Forse e’ una sindrome la poesia ma di tutte le umane sindromi
    e’ innocente per il suo amore ed il lavoro davvero ammirevoli.
    Ed e’ altresi’ colpevole ,la poesia,per non proporsi alternativa
    e sciupare tale preziosa energia
    facendosi derubare e commentare da gente senza scrupoli.

    Gentaccia piena di arie che non va in galera ( peccato!)
    e che ai poeti e alle poetsse chiedono persino i soldi.
    Li derubano e le derubano li deridono e le deridono
    ( il concorso era truccato….).

    Ho conosciuto autentici mascalzoni che indicevano concorsi
    e si facevano pagare dagli,e dalle,esordienti
    a cui rubavano versi e denaro.Siate molto attenti e attente.
    Non capivano nientediletteratura ma erano clienti politici
    mafiosi e cialtroni e cialtrone della peggioremspcie.

    Poesia vera di Vladimiro Rinaldi
    sito web : http://www.apoesidi.com

  6. La poesia ,la video poesia, Fiori Di Campo,di Antonio De Simone e Antonella Zito mi ha commosso,mi e’ piaciuta.
    bisogna avere un animo semplice,anzi due,per commuovere in video poesia come avete fatto voi.Bravi,e grazie.

  7. CONVENZIONI RITUALI E LIRICI ARCOBALENI

    Forse chi tanto ci amo’ ci ricorda ancora o qualche volta o spesso ma non lo confessera’ al partner
    Si possono amare due persone o diecimila diversamente e finanche i defunti rivivono per amore
    sia pure immaginifici ma chi siamo noi in realta’ in un misto di nostalgia e fiori freschi

    Il cuore umano puo’ racchiudere tesori sgreti amori uno piu’ importante dell’ altro

    inconfessati al prossimo per il timore o il senso del rispetto
    Ed in segreto portiamo piu’ cuori che scandiscono gli attimi e i secoli o della vita

    Siamo pure altro che l’apparenza ingannevole l’ interiorità’ dell’ anima contrasta con la teatralita’
    rituale delle consuetudini
    Ci si sente molto spesso soli come se fossino dei deserti ( ogni persona e’ divenuta un deserto)
    Non siamo sempre e comunque le persone che gli altri vedono

    La liberta’ e’ meravigliosamente anarchica ma collide con il conservatorismo degli schemi precostituiti

    Allora per non morire ancora vogliamo essere ed esistere vogliamo vivere e rivivere attimi magici
    Incancellabili nella memoria diventiamo attori e attrici come dei teatri degli antichi romani
    Ed indossiamo maschere di circostanza lunghi pantaloni o coloratissime o neri lunghe vesti
    per i nostri lutti interiori

    Per celare agli occhi del pressimo le nudita’ vogliose di cielo che vola oltre i bagnasciuga del vero

    Siamo corporei ed onirici allo stesso tempo e’ accaduro un piccolo miracolo liberatore

    La conchiglia accostiamo all’ orecchio e la medesima ci ricorda la sonorita’ celle onde sulla riva

    Percorriamo la strada dei sogni dai mille arcobaleni e paurosi grotteschi per via delle convenzioni

  8. DA UNA FOTOGRAFIA IN BIANCO E NERO E DI PICCOLO FORMATO

    Caro Vladimiro Rinaldi che fosti ragazzino e sognasti un domani di colorati cavalli ogni tuo amico ne doveva posserere uno. Ora sei invecchiato . Ma torni sempre a Tiburtino Terzo,la borgata romana dove nascesti e crescsti. Si’ sei nvcchiato,tantissimo. Te lo stanno dicendo i ricordi e la tua immagine riflessa e la fotografia in bianco e nero,stampata da uno stampatore fotografo rimasto anonimo,su di un cartoncino fotografico della Ferrania, di piccolo formato. I poeti e le poetesse dialagono spesso con loro stessi ,e con i ” fantasmi” del passato e finanche quellie quelle ..delle cose. Una fotografia,ad esempio.

    Quando la fotografia aveva un fascino. Tutto torna magico al ricordo,ai ricodi,era da poco finita la guerra,i romani popolani avevano tantissimo patito la fame. E non soltanto la fame. La guerra e’ una delle peggiori pratich dell’ uomo. Siamo rimasti molto primitivi nonostante le conquiste tecnologiche e le scoperte scientifiche.A livello comportamentale siamo rimasti quasi dei primati incapaci di darsi un’ etica sociale .Chi non lo sa o non lo capisc?

    Siete proprio voi quei bimbi e le bimbe . Fotografia analogica,quella digitale non c’ era ancora. Eppure tu ancora li vivi i pur sempre giusti ideali ,poi,di adolscente : l’ amore vero,la vera amicizia, la vera giustizia,la liberta’ veramente la liberta’ nel rispetto, di tutti e tutte verso tutti e tutte e l natura e l’ ambiente.

    Valori ad essere intesi veri, quelli che mai vennero realizzati in Italia e forse nel mondo ,ma giustissimi ideali per i quali vale la pena inpegnac, e che gia’ furono dei nostri genitori partigiani ,genitori onesti,lavoratrice. Lavoratrice e lavoratore onesti ,del pubblico impiego,e rimasti per via di cio’ poveri,in un sistema dove tutto o quadi e’ corrotto.In Italia il fascismo e il classismo purtroppo sono endemici. Pure se esistono persone migliori.Nessuno e’ il clonedi nessuno, siamo tutti e tutte,poco o tanto,diversi. Ne’ le gabbie le crea la natura.

    E come pure tante altre persone, condannati a rimanere sempre poveri,fino alla tortura di un tipo diverso,quella del vivere da emarginati, in un sistema consumistico. Se non hai abbastanza ricchezza per vivere una vita dignitosa sei condannato. La societa’ borghse ,delle classi, la dirigenza che si autotramanda classista imperitura e’ compevole di moltissimi crimini.

    Lotta di classe tradita dai corrotti delle demenziali direzioni dei partiti politici ,le borghesi molto egoistiche classi ,i dirigenti e le dirigenti , ma non solo loro. Fanno vita da ricchi e da ricche e non abitano mai nelle borgat degli emaginati,del degrado sociale ed ambientale. Al massmo lo sanno peraverlo sentito dire.

    Tiburtino Terzo ,una delle borgate romane,una come tante, oggi circndata non dalla natura ma dai bruttissimi palazzi che la speculazione edilizia e la politica classista realizza in modo compulsv distruttivo. Eppure tu Vladimiro ci torni ancora come per un dialogo giorno per giorno con i personaggi della tua vita n quel luogo ; ci torni in quel luogo trasformato ,ti incontri a volte con l’ ultimo barlume di natura e coi tuoi amici pure loro come te rimasti socialmente poveri ma aventi ,o aventi avuto aspirazioni di giustizia sociale , rimasti poveri e povere con la dignita’ dei giusti.

    Mica erano tutti cosi’ meravigliosi a Tiburtino Terzo ! Lo so,e non me lo voglio dimenticare. Nulla vorrei dimenticare,i ricordi sono parte della saggezza degli anziani.

    Purtroppo non ritroverai vivi ad aspettarti ancora nella loro interezza disperata e magnifica i tuoi genitori ,la madre e il padre che non capivi ,romani nativi di Porta Metronia.Poi alla borgata Tiburtino Terzo.La borgata dove in piena guerra nascesti.

    Il fascismo dei nostri giorni e’ diverso ,non per questo meno ottuso,classista,dirigenziale,egoisti sono emalvagi coloro che comandano il Bel Pase da loro fatto diventare il brutto Pase.

    Non li fare mai spegnere in te,i sogni giusti,poeta! Persona.Quegli idali ai quali mai rinunciasti ,ed ogni vlta come ripescati per essere baciati ,onorati , in una conca di stoffa o scialle di madre ,e latte di madre , madre vera,onsta,,moltissimo ntelligente e sfortunata per via del sistema iniquo,classista,crudle,consumistico, corruttibile.

    Voi rimati sempre onesti e idealisti nonostante le lacrime,generosissima madre ,operaia made,che si ammala e attende il riconoscimento del suo stato di salute,risale a quando eri bambina ,madre, da il sistema dei timbri e le ingiustizie ,perpetuato nella storia, Perdonami madre. E pure te perdonami padre se persi il senno ,poi,io disoccupato e poi finiiper detestarlo il lavoro riservato agli umiliati dal sistema di sempre: i ricchi sui poveri,il carnefice sulla vittima, l’ uomo sull’ uomo e la natura e l’ ambiente. E le ingiuste anti costituzionali e mai rinnovate leggi da codice Rocco.

    Ecco io lo so di essere stato ingiusto con voi, maledicndo il giorno che ero nato,non potendo da solo io fare la rivoluzione.
    Si finisce per impazzire di emarginazione sociale. E voi meritavate di meglio invce che me : un figlio ribelle,irriconoscente ,
    finanche con la vocazione( o come ultima spiaggia? ) della poesia. Meglio sarebbe stato per voi e me che avessi imparato a fare l’ idraulico o comunque un mestiere che avessi svolto pure per aiutare economicamente voi,ci ho tante volte provato ma non ci sono mai riuscito.

    Ed e ‘ come avere lspin nell’ anima. E’ come un urlo di Mnch ma vero,miei idealistici meravigliosi padre ex partigiano comunistata ,e tu mamma ,solo te mi perdonasti sempre.Per le madri i figli e lfiglie sono sempre innocenti. Perdonatemi per essere diventato un poeta dlla strada,del niente e del tutto,e con le mie stigmate di cio’ che sono divenuto pure da stigma rientranti.

    Caro Vladimiro, ora basta. Non continuare a lacerarti l’ animo. Provaci,almeno. I rcordi delle tue ‘ casuali e ricercate ‘ esperienze di vita ,della seconda primavera ,i tuoi Incubi compensano. Chi sono i poeti ? Chi non sono i poeti ? Fai pace
    La tua anima.

    Vladimiro Rinaldi ( Rinaldi e Ranuzzi)

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