Il gatto e la vecchia.

Parole chiave: paese deserto, silenzio, vecchia signora, gatto, pazzia, normalità.

Keywords : desert country, silence, old woman, cat, madness, normality.

Racconto fiabesco nato a Soleto (Le) in una mattina d’inverno. Piazzetta deserta, luce, silenzio. Una vecchia signora ed un gatto si muovono come ingranaggi di questo tempo sospeso. La vecchietta parla da sola e urla contro nessuno. Gli uomini al bar la ignorano, tanto sanno che è solo la “pazza del paese”. Ma qual è il confine tra pazzia e normalità? La domanda rimane sospesa in questo paesaggio metafisico, tra la piazzetta e un vicolo chiuso.

Fairy tale born in Soleto (Le) on a winter morning. Deserted square, light, silence. An old lady and a cat move like cogs in this suspended time. The old woman speaks to herself and yells at no one. The men at the bar ignore her, to them she is just the “town’s fool”. But where is the line between  madness and normality? The question remains suspended in this metaphysical landscape, between the square and a closed alley.

Soleto, gennaio 2022

IL GATTO E LA VECCHIA

Questa storia inizia nel fuoco e si consuma nel lento ardere della legna, immutabile scheletro nero.

Qui, dove si ergono tra i tagli dell’ombra antichi decori di casati scomparsi e gli aranci spuntano sulla fronte dei santi …

<< Cosa c’era prima di questo muro bianco? >>.

Qui, dove nessuna domanda ha una risposta, ma solo occhi dietro alle porte, qui ha inizio questa storia fatta di niente.

Il gatto camminò lungo il limitar della strada, poi attraversò.

La vecchia lo guardò con un occhio dalla tenda del finestrino, poi lo chiamò: << Musceddhru >>.

La vecchia camminò lungo il limitar della strada con in mano una paletta e una scopa, poi ritornò, aprì la porticina di casa e rientrò.

Il gatto saltò sul muretto del giardino lì accanto e sparì. Poi ritornò sul limitar della strada e si allontanò.

La vecchia aprì la porta di casa, uscì ed urlò: << Delinquenti! >>

Al bar dell’angolo giovani uomini non le badarono, quel giorno, come tutti gli altri giorni in cui la vecchia urlò contro nessuno.

<< Dov’è allor la ragione, nell’ovvio o in una schiena piegata? Nella strada diritta o nel suo limitare?>>. Qui, dove nessuna domanda ha una risposta … Seguendo a piedi, oltre la casa della vecchia, vero il balcone dove un colombo sta accanto ai gerani come un pezzo di ferro battuto, si alzano i muri sgretolati di un vicolo chiuso. Il cielo è in un arco e un gatto vi guarda dall’alto, su panni stesi ad asciugare

One thought on “Il gatto e la vecchia.

  1. Incipit singolare …ma lo sviluppo è certamente degno di nota. Racconto breve ma che cattura il lettore e lo trasporta in quella dimensione fiabesca.Estremamente descrittivo e incisivo.

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